Racconti di bottega
Ossocollo e radicchio tardivo
Il radicchio tardivo scottato in padella e avvolto, ancora caldo, in una fetta sottile di ossocollo, con pera e noci. Un'idea d'inverno da provare.
Salumeria Miatto
D'inverno, a Treviso, arriva il radicchio tardivo, con le sue foglie lunghe e croccanti, rosse e bianche, amarognole. L'ossocollo, tagliato sottile, è morbido e sapido. Insieme fanno un piatto che sta bene come antipasto, o come secondo leggero. Non è una ricetta della tradizione: è un'idea da provare.
Amaro, dolce, sapido
Il radicchio è amarognolo e croccante, l'ossocollo morbido e sapido; la pera e un filo di miele portano il dolce, le noci il croccante. E poi c'è il caldo e il freddo: il radicchio esce caldo dalla padella, l'ossocollo resta crudo, e quel calore basta a rendere trasparente il suo grasso.
Che cosa serve
Per quattro persone:
- due cespi di radicchio tardivo;
- dodici fette sottili di ossocollo;
- una pera soda;
- una manciata di gherigli di noce;
- miele, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
Passo per passo
- Il radicchio: lavatelo, togliete le foglie esterne rovinate e accorciate un po' la radice, lasciandone abbastanza perché il cespo resti unito. Tagliatelo in quattro spicchi, per il lungo.
- In padella: scaldate bene una padella o una piastra con un filo d'olio e scottate gli spicchi due o tre minuti per parte, finché appassiscono appena e prendono qualche bordo scuro. Sale e pepe.
- L'involtino: appena tolti dal fuoco, avvolgete ogni spicchio in una fetta di ossocollo. L'ossocollo non va cotto: basta il calore del radicchio, e il grasso diventa trasparente e profuma.
- Pera e noci: tagliate la pera a fettine sottili, con la buccia, e tostate le noci un minuto in una padella asciutta.
- Nel piatto: tre involtini a testa, le fettine di pera accanto, le noci spezzate sopra, un filo di miele e uno d'olio. In tavola subito, finché il radicchio è caldo.
Prima che arrivi il tardivo
Il tardivo arriva con il freddo. Prima, va bene anche il radicchio precoce, più compatto: si scotta allo stesso modo, tagliato in quattro.
Come si fa l'ossocollo, e perché si taglia sottile, ve l'abbiamo raccontato qui: l'ossocollo, venti giorni sotto sale.