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Salumeria Miatto

Racconti di bottega

Sopressa con l'aglio o senza?

In collina la sopressa si fa senza aglio, verso il Piave spesso anche con l'aglio. Due modi di farla, e le nostre: la sopressa e il salame all'aglio.

Salumeria Miatto

Disegno a china: sul tagliere una sopressa tagliata e una sopressa all'aglio legata, con le teste e gli spicchi d'aglio; dietro le colline e la pianura con il fiume

Chiedete a dieci persone della Marca se nella sopressa va l'aglio, e avrete due risposte, tutte e due convinte. In un certo senso hanno ragione tutte e due: dipende da dove si è cresciuti.

In collina, senza

Nel 2022 il Fondaco del Gusto di Pieve di Soligo ha riunito produttori e studiosi per descrivere la sopressa d'Alta Marca, quella delle colline e della pedemontana: sale e pepe grosso, spesso un po' di vino, l'aglio no (Qdpnews). Lassù la sopressa tipica è senza aglio, e stagiona a lungo.

Verso il Piave, anche con

Scendendo in pianura, verso il Piave, molti piccoli produttori la fanno anche all'aglio, accanto a quella semplice: basta scorrere le schede delle aziende trevigiane delle piccole produzioni locali (PPL Veneto). L'aglio si sente appena la si apre, e dà alla fetta un gusto più deciso.

Le nostre

Noi le facciamo tutte e due: la sopressa, senza aglio, e la sopressa all'aglio. E l'aglio c'è anche in un salame, il salame all'aglio. Come lo mettiamo nell'impasto è una ricetta della casa.

Quale scegliere? Se a tavola siete in tanti, prendetele tutte e due e fate la prova: è il modo più semplice per scoprire da che parte state.

I salumi di questo racconto

Ecco se ci sono oggi in bottega: lo aggiorniamo noi dal banco.

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